A cura di pasquale kovacic
“Eziologia”; conoscete questo termine?
Definizione di “eziologia”: “Parte di una scienza che studia le cause di un fenomeno; in medicina, lo studio delle cause delle malattie. Il complesso sistematico delle cause di una malattia.”
Nel nostro mondo, sono moltissimi i ragionamenti che si fanno per analizzare tutte le infinite questioni che riguardano la vita, ma spesso ci si dimentica di tenere presente che il concetto primario e fondamentale che è effettivamente alla base di tutto ciò che esiste nell’Universo e in tutti gli Universi è uno solo: ogni “effetto”, qualsiasi questo sia a cui si può assistere in tutti i campi e in tutte le situazioni della vita ha una “causa” scatenante.
E’ importantissimo avere tale consapevolezza e renderla parte della nostra quotidianità, per arrivare a comprendere i funzionamenti di tutti meccanismi, anche positivi, che fanno girare il mondo e tutte le sue questioni, ma anche semplicemente perché, qualsiasi problema si dovesse presentare è sufficiente agire sulla causa, per arrivare alla sua soluzione.
Inoltre è opportuno ricordare, che si tratta di un concetto assoluto e inopinabile, ovvero, che nessuno in qualsiasi situazione o controversia, può metterlo in dubbio anche solo parzialmente, perché si tratta dell’unica certezza realmente esistente nel nostro mondo e nello scibile umano.
Detto questo, vediamo nello specifico le motivazioni per cui è così importante e fondamentale, che questo concetto sia portato sempre come prima argomentazione in qualsiasi dialogo, discussione, diatriba o altre tipologie di comunicazione, atte alla definizione di cose o risoluzione di problemi.
Se nella nostra cucina si rompe un tubo sotto il lavabo, possiamo fare due cose: cercare di rattopparlo oppure sostituirlo.
Se nella nostra automobile si guasta un componente, siamo nella stessa situazione: una riparazione o una sostituzione.
Non possiamo non notare però, che i rattoppi e le riparazioni, per quanto possano essere compiute a regola d’arte non risolvono il problema, o lo risolvono solo temporaneamente, infatti, l’idraulico e il meccanico, in presenza di tali situazioni, procedono con una sostituzione per conseguire a una definitiva risoluzione del problema.
E perché operano in questo modo?
Semplicemente, perché è la cosa più logica da fare.
Non c’è nulla da aggiungere, siete d’accordo?
Allora chiediamoci perché, quando si tratta della nostra salute, noi stessi e i medici da cui ci facciamo assistere, invece di ricercare la causa delle malattie, concentriamo i nostri sforzi sulla cura del sintomo, ovvero, operiamo un rattoppo.
In realtà ai medici, viene insegnato fin dai tempi degli studi ad agire così; tutte le università del mondo sono finanziate e controllate dalle multinazionali farmaceutiche e l’ordine tassativo è di curare il sintomo per vendere sempre più farmaci.
Infatti un’eventuale azione sulla causa, insegnerebbe al paziente come non incorrere più verso quella malattia e questo causerebbe perdite di fatturato alle scellerate lobbies del farmaco.
Se una mattina mi alzo con un mal di testa, prendo una pillola e se ne parlo con il mio dottore mi dirà di prendere una pillola, ma la cosa più logica da fare, sarebbe quella di analizzare, per esempio, cosa ho mangiato o bevuto la sera prima, perché esistono abbinamenti di cibi o di bevande, che possono causare mal di testa e partendo da questo, dovrebbe iniziare una ricerca di ciò che mi ha causato il mal di testa, per fare in modo che non succeda più, quanto meno non per quella stessa causa.
Ma questo non viene fatto mai, da un lato i dottori, molto ben indottrinati verso la vendita dei farmaci e dall’altro i pazienti che danno priorità alla cura del sintomo, per porre fine il prima possibile alla loro “sofferenza”, fanno in modo che la causa, nella migliore delle ipotesi, passi in secondo piano e nella peggiore, che venga ignorata totalmente, mentre dovrebbe essere la prima ed unica cosa da analizzare.
Per questo è importante se non fondamentale, evitare di mettersi totalmente nelle mani dei medici e prediligere ricerche e studi personali, man mano che la cosa si rende necessaria; divenire “pazienti informati” e sapere sempre cosa fare in maniera autonoma, senza interpellare nessuno.
L’Universo, il Multiverso e tutto ciò dove vi è un’esistenza sono effetti, a loro volta costituiti da effetti e ogni effetto è generato da una causa; attenzione però, anche se questo è assoluto e inopinabile è anche vero, che la causa, pur sempre esistente può anche essere al momento sconosciuta all’uomo.
Molte volte in medicina, ci sentiamo dire che le cause di alcune malattie, sono tutt’oggi ancora sconosciute.
Questa è però un’affermazione che deve portare a dubitare di molte posizioni che vengono assunte dagli addetti ai lavori e cercare di capire in primis, che cosa si sta facendo per cercare di scoprire le cause sconosciute, perché quelli del farmaco e della ricerca, sono dei mondi dove girano molti soldi e come abbiamo già compreso, non c’è molto interesse a trovare le cure per le malattie.
Una persona sana o comunque guarita non porta profitto; questo sta alla base della filosofia adottata da tutte le multinazionali farmaceutiche e nulla viene fatto, se non porta profitto, anche quando parliamo della salute pubblica, una grande facciata che mostra un interesse importante, ma basta guardarsi intorno, per scoprire, che il vero benessere non appartiene alla gente..
Gli ospedali sono denominati “aziende ospedaliere” e come tutte le aziende commerciali, devono avere sempre più clienti e aumentare costantemente i loro fatturati, altrimenti falliscono.
E chi sono i clienti in questo caso?
Le persone malate; per loro siamo carne da macello, questo è il valore che danno alle nostre vite e noi non possiamo più accettarlo passivamente, perché la vita, l’unica che abbiamo, ha un valore infinito, che questo sistema criminale non considera minimamente.
Per questo non dobbiamo più seguire i suoi dettami e comprendendo il concetto di causa/effetto, diamo una grande mano a noi stessi per quanto riguarda la comprensione e alla società, attraverso la diffusione, per fare in modo che ognuno faccia altrettanto.
E se magari anche i medici iniziassero a pensare e a operare con eziologia, quindi nel bene delle persone, come aveva disposto Ippocrate, il padre della medicina moderna, invece che fare gli interessi delle grandi aziende, sarebbe un gran bene, che potrebbe accelerare il cambiamento.
In conclusione ricordiamo sempre che siamo quello che mangiamo, quindi facciamo in modo che la nostra alimentazione sia sempre sana, perché è sempre e comunque la prima causa di una buona salute o di tutte le malattie.
“Fa che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo”. – Ippocrate –
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